Dopo la sperimentazione diventa sempre più attuale il recepimento della Direttiva Europea che apre alle comunità energetiche rinnovabili.

Le comunità energetiche rinnovabili sono un soggetto giuridico autonomo controllato da azionisti o membri situati nelle vicinanze degli impianti di produzione. La potenza degli impianti da fonte rinnovabile deve essere complessivamente inferiore a 200kW. Questi nuovi modelli di produzione rinnovabile, all’insegna della democrazia energetica crea notevoli vantaggi dal punto di vista ambientale ed economico per chi affronta la transizione. Il problema principale ora è il superamento della barriere esistenti, normalizzando le procedure e la loro conoscenza.